Suture Sociali.
Participatory installation & material archive — un'indagine visiva e tattile sulle etichette che ci cuciamo addosso.
Un'installazione collettiva che trasforma gli stereotipi in un archivio materico di storie, esplorando il confine tra giudizio, memoria individuale e riscatto sociale.
Suture Sociali
Suture Sociali nasce specificamente per la partecipazione all'evento Unusual Minds, configurandosi come un'installazione partecipativa che indaga il ruolo degli stereotipi nella costruzione dell'identità individuale e collettiva.
Attraverso la raccolta di parole ed esperienze, il progetto costruisce un archivio materico delle tracce che quotidianamente ci vengono "cucite addosso". La scelta del denim di recupero è metaforica: un materiale quotidiano e resistente, che porta i segni del tempo, utilizzato come supporto fisico su cui ricamare a mano i giudizi e i contesti di provenienza raccolti tramite appositi cartellini editoriali di catalogazione.
Unusual Nights
L'installazione ha preso vita negli storici spazi industriali di via Pisana 148, inaugurati e allestiti per accogliere ricerca, visioni e progettualità internazionale. L'intera esperienza immersiva della serata è stata prodotta e diretta artisticamente da Free Event.
Sotto il cappello di UNUSUAL IDEAS sono andati in mostra due anni di progetti di ricerca (tra cui TERRA, MAP, SYMBIOTIC e meetTOTEM), mentre con UNUSUAL MINDS la serata ha offerto un palcoscenico di confronto multidisciplinare con importanti ospiti come Barbara Franchin, Marco Sammicheli, Daniele Fiesoli e David Orban.