Scontrino della violenza.
Information design & graphic activism — la freddezza del dato commerciale applicata alla contabilità di un fenomeno sistemico.
Il formato effimero dello scontrino fiscale viene decontestualizzato e reinterpretato come un freddo registro contabile, trasformando dinamiche manipolatorie e abusi in voci di spesa di un costo umano incalcolabile.
L'aspetto più crudo dell'elaborato risiede nell'integrazione di parti di conversazioni reali. Sotto la dicitura standardizzata del servizio prodotto (Gaslighting, Umiliazione, Ribaltamento della colpa), l'impaginato elenca citazioni dirette, frasi ed espressioni autentiche registrate all'interno di dinamiche tossiche di coppia.
Questo accostamento genera un potente contrasto concettuale: le parole d'abuso, solitamente relegate alla sfera privata e intima, vengono esposte pubblicamente con la formattazione sistematica e impersonale della stampa termica commerciale.
Ogni sezione del layout simula la burocrazia di cassa per far riflettere: dal riferimento istituzionale al numero di emergenza 1522 inserito nell'intestazione, fino alla scomposizione finale dei metodi di pagamento (silenzio, colpa e vergogna) e al calcolo dell'IVA, ironicamente imputata al 100% come responsabilità esclusiva dell'autore della violenza.